sabato 7 marzo 2009

Magic the Gathering

Un gioco creato da Richard Garfield agli inizi degli anni novanta, nome del progetto Mana Clash, simula lo scontro tra due potenti maghi. Ogni giocatore inizia la partita con 20 punti vita e un proprio mazzo di carte selezionate personalmente, lo scopo del gioco è ridurre i punti vita dell'avversario a zero in modo da vincere la sfida. È tuttavia possibile vincere in altri modi. È possibile che una partita si risolva in un pareggio, ma è abbastanza raro.Una parte fondamentale del gioco è la selezione delle carte che andranno a costituire il grimorio personale del giocatore. La sua costruzione segue alcune regole di base che lasciano ampia libertà alla creatività e all'ingegno di ognuno. Questa particolarità dei CCG (di cui Magic è il capostipite) è uno dei massimi punti di forza degli stessi, nel caso specifico esistono decine di migliaia di carte differenti, ogni anno incrementate da centinaia di carte nuove che rende praticamente impossibile lo svolgersi di due partite uguali. Le regole di base sono le seguenti, un mazzo deve avere un minimo di 60 carte e ogni carta, ad eccezione delle terre base, non può essere presente in più di quattro copie. Non c'è limite massimo alle carte che un grimorio può avere. Tutte le magie di magic tranne alcune eccezioni hanno uno o più colori, il colore di una magia dipende dal colore del mana presente nel suo costo di lancio, ovvero dal mana necessario a giocarla. Ognuno dei cinque colori, che appaiono sul retro di ogni carta nel cosiddetto pentagono dei colori, ha delle caratteristiche specifiche, questo perché ogni colore rappresenta uno stile diverso di magia.ci sarebbe ancora molto da dire su questo fantastico gioco ma ci sono gia siti che trattano l'argomento approfonditamente come La Guida Italiana di MTG è per giocare online con il PC MagicWorkStation.

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